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Il Castello del marchese Romagnano

Il Castello del marchese Romagnano


Castello riedificato all'inizio del 1700, dal Marchese Francesco ROMAGNANO sulle ceneri di un precedente castello caduto sotto il cannoneggiamento del Generale Catinat. La prima presenza documentale dei Marchesi di Romagnano (Oliviero, Guidone ed Ardissone) la troviamo nel 1163 con la loro investitura da parte di Federico Barbarossa. Il "castello" nelle vestigia attuali serviva ai Marchesi quale residenza estiva per le loro famiglie ed i loro amici tra cui Massimo D'Azeglio che soggiornò più volte in Virle lasciando, in sue lettere, vari cenni di ringraziamento e stima sia all'ospitante (Marchese Cesare ROMAGNANO anch'esso Sindaco di Torino come il suo predecessore Francesco) che alla popolazione locale. Con la fine della dinastia il fabbricato è passato prima ai conti Vercellone di Sordevolo e successivamente alla famiglia Monasterolo che lo hanno adibito a residenza privata pur conservandone, tanto esteriormente che internamente i lineamenti originari, curandone la manutenzione si' che l'immobile, ancora a tutt'oggi, fa bella mostra di se. In un angolo del giardino viene conservato il rudere, supponiamo di una cappella votiva, di piccolissime dimensioni ma strutturata in modo proporzionato sullo schema delle chiese gotiche.

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Il Castello del marchese Romagnano Il Castello del marchese Romagnano (3,2 MB)